Cosa nasconde Andromeda? Il telescopio Hubble della NASA rivela la sorprendente storia di questa galassia

Hubble ha completato la più dettagliata immagine di Andromeda, la nostra vicina galassia satellite. Questa immagine, composta di 600 tessere, ci svela la sua passata e turbolenta storia.

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Immagine composita della galassia Andromeda osservata dal telescopio Hubble. Credit: NASA, ESA, Benjamin F. Williams (UWashington), Zhuo Chen (UWashington), L. Clifton Johnson (Northwestern)

La galassia di Andromeda è stata da sempre un’importante guida per la comprensione della struttura della nostra galassia, cioè la Via Lattea. Tutte e due, Andromeda e la Via Lattea, sono galassie a spirale.

Osservare Andromeda ci ha aiutato a capire la forma della nostra Galassia.

Ricostruire la forma esatta della nostra Galassia, essendoci noi dentro, non è stato banale. Prendendo a prestito un esempio, è come ricostruire la pianta urbana di New York stando al centro di Central Park. Nient’affatto semplice o scontato.

Via Lattea e Andromeda a confronto

Sebbene tutte e due abbiano la stessa età, confrontabile con quella dell’Universo, e sebbene si siano formate nello stesso ambiente cosmologico, la storia della galassia Andromeda è stata più “accidentata”.

Infatti, più proprietà sembrano tutte indicare che Andromeda sia sopravvissuta ad un passato scontro galattico.

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Galassia di Andromeda con zoom e nota su alcune zone di interesse. Credit: NASA, ESA, Benjamin F. Williams (UWashington), Zhuo Chen (UWashington), L. Clifton Johnson (Northwestern)

Sebbene coetanea alla nostra Galassia, Andromeda ha mostrato un’attività di formazione stellare sensibilmente maggiore rispetto alla nostra Galassia, anche se ormai interrotta. Inoltre, sono presenti numerose “correnti stellari”, cioè strutture relativamente giovani. Queste circostanze suggeriscono che Andromeda abbia subito in passato una collisione con un’altra galassia. Come ormai appurato in numerose altre galassie, le collisioni galattiche innescano un’intensa attività di formazione stellare.

Nello scontro tra galassie le perturbazioni gravitazionali che si generano creano instabilità all’interno delle nubi molecolari di idrogeno innescandone il collasso gravitazionale e la conseguente formazione stellare.

Quindi, Andromeda avrebbe subito una collisione e si pensa di aver individuato anche la galassia contro cui si è scontrata. Si tratterebbe della galassia chiamata Messier 32 (M32) (la sfera luminosa in alto a sinistra nelle immagini) la quale appare come un nucleo residuo di quella che una volta era una galassia a spirale.

Una incredibile immagine da 2,5 miliardi di pixels: necessari 10 anni per ultimarla

Nel corso degli ultimi 10 anni il telescopio Hubble ha scattato 600 fotografie della galassia Andromeda.

A motivo della sua vicinanza alla Terra e alle sue dimensioni assolute, la galassia Andromeda ha dimensioni apparenti in cielo pari a circa 6 volte la luna piena.

L'immagine di sotto è una porzione dell'immagine di copertina. Il bordo segmentato mostra come si tratti della composizione di tante piccole immagini (ciascuna grande quanto il campo di vista del telescopio).

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Porzione dell'immagine di copertina dal cui bordo segmentato meglio si evince che si tratta della composizione di più immagini. In alto a sinistra la galassia M32. Credit: NASA, ESA, Benjamin F. Williams (UWashington), Zhuo Chen (UWashington), L. Clifton Johnson (Northwestern)

La risoluzione spaziale di Hubble è così elevata da permettere di distinguere una per una fino a 200 mila stelle nella galassia.

Per questo motivo, essendo molto più grande del campo di vista del telescopio, è stato necessario osservarne un pezzetto alla volta per poi comporre un fotomosaico finale di ben 600 tessere.

L’immagine composita della galassia Andromeda è distribuita su un totale di 2.5 miliardi di pixels.

Le immagini sono state ottenute nella tre bande del vicino ultravioletto, del visibile e del vicino infrarosso con la Advanced Camera for Surveys (ACS) e la Wide Field Camera 3 (WFC3) a bordo di Hubble.

Si stima che la galassia Andromeda contenga circa 1 miliardo di stelle, di queste Hubble è riuscito a risolvere una per una quelle più brillanti, di massa simile o maggiore di quella solare, per un totale di 200 mila stelle. Per ciascuna di queste è stata stimata la massa, la composizione chimica, età e naturalmente posizione all’interno della galassia.

Queste osservazioni hanno un valore di per se molto grande, ma rappresentano anche la base per le future osservazioni del telescopio James Webb.