L'incredibile storia del Rallo di Cuvier, prima estinto e poi riapparso dopo 20mila anni

Questo uccello incapace di volare, originario dell’omonimo atollo nelle Seychelles, ha vissuto un destino straordinario. Si è estinto e poi è “riapparso” attraverso un processo noto come evoluzione iterativa.

Esemplare di Rallo di Cuvier.
Per decenni si credeva che questo uccello fosse estinto da migliaia di anni. Stiamo parlando del rallo di Cuvier, un uccello della famiglia dei Rallidi originario del Madagascar e dell'isola di Aldabra.

Per decenni si credeva che questo uccello fosse estinto da migliaia di anni. Stiamo parlando del rallo di Cuvier, un uccello della famiglia dei Rallidi originario del Madagascar e dell'isola di Aldabra.

La particolarità di questo volatile è quella di non saper volare. È interamente di colore marrone castano, a eccezione di una sorta di piccolo «bavaglio» bianco, simile a quello presente nel ben più piccolo merlo acquaiolo.

Ha una corporatura abbastanza esile, con zampe lunghe e dita sottili. Il collo è lungo e il becco è diritto e di colore scuro. Nelle femmine, la base di quest'ultimo è rosa, mentre nei maschi è di colore rosso scuro

L’incredibile storia di questo volatile

Questo uccello incapace di volare, originario dell’omonimo atollo nelle Seychelles, ha vissuto un destino straordinario. Si è estinto e poi è “riapparso” attraverso un processo noto come evoluzione iterativa.

Tutto ha avuto inizio circa 136.000 anni fa, quando il rallo, una specie volante originaria del Madagascar, raggiunse l’atollo di Aldabra. In un ambiente privo di predatori naturali, il bisogno di volare divenne superfluo e l’uccello si adattò a una vita terrestre, perdendo gradualmente la capacità di spiccare il volo.

Tuttavia uno stravolgimento cambiamento climatico sommerse l’isola sotto le acque dell’oceano, cancellando ogni forma di vita presente. Quando, circa 118.000 anni fa, il livello del mare si abbassò e Aldabra riemerse, il rallo fece nuovamente il suo viaggio dall’isola madre, il Madagascar, e si stabilì di nuovo sull’atollo.

Esattamente come era successo in precedenza, in assenza di minacce naturali, la specie perse di nuovo la capacità di volare, evolvendo una seconda volta in un uccello incapace di volare.

È ancora in pericolo di estinzione

Secondo gli scienziati, questo caso è unico nel suo genere. Fino ad oggi non si conoscono altri esempi documentati di una stessa specie che abbia perso due volte la capacità di volare nel corso della sua storia evolutiva.

Il processo è stato studiato attraverso l’analisi di fossili raccolti prima e dopo l’inondazione dell’atollo che hanno mostrato come la struttura ossea del rallo si sia adattata più volte alla vita terrestre.

Il fenomeno dell’evoluzione iterativa dimostra che, quando un ambiente e le sue condizioni si ripetono nel tempo, una specie può sviluppare gli stessi tratti evolutivi più di una volta.

Questa scoperta non solo amplia la nostra comprensione dell’adattabilità degli organismi, ma evidenzia anche l’importanza della conservazione di habitat fragili come Aldabra. Oggi, il rallo di Cuvier è l’ultimo uccello incapace di volare dell’Oceano Indiano, ma il suo futuro rimane ancora molto incerto.

Il riscaldamento globale e l’innalzamento del livello del mare minacciano di sommergere nuovamente l’atollo, mettendo a rischio la sopravvivenza di questa specie straordinaria. Se ciò dovesse accadere, il rallo potrebbe affrontare un’altra estinzione, questa volta senza la certezza di un nuovo ritorno.