L'incredibile storia del Rallo di Cuvier, prima estinto e poi riapparso dopo 20mila anni
Questo uccello incapace di volare, originario dell’omonimo atollo nelle Seychelles, ha vissuto un destino straordinario. Si è estinto e poi è “riapparso” attraverso un processo noto come evoluzione iterativa.

Per decenni si credeva che questo uccello fosse estinto da migliaia di anni. Stiamo parlando del rallo di Cuvier, un uccello della famiglia dei Rallidi originario del Madagascar e dell'isola di Aldabra.
Ha una corporatura abbastanza esile, con zampe lunghe e dita sottili. Il collo è lungo e il becco è diritto e di colore scuro. Nelle femmine, la base di quest'ultimo è rosa, mentre nei maschi è di colore rosso scuro
L’incredibile storia di questo volatile
Questo uccello incapace di volare, originario dell’omonimo atollo nelle Seychelles, ha vissuto un destino straordinario. Si è estinto e poi è “riapparso” attraverso un processo noto come evoluzione iterativa.
Questo uccello si è estinto e poi è comparso di nuovo https://t.co/0aVEVZHA49 #thexeon pic.twitter.com/e3OPbHs3Su
— Luciano Blancato (@thexeon81) June 26, 2019
Tutto ha avuto inizio circa 136.000 anni fa, quando il rallo, una specie volante originaria del Madagascar, raggiunse l’atollo di Aldabra. In un ambiente privo di predatori naturali, il bisogno di volare divenne superfluo e l’uccello si adattò a una vita terrestre, perdendo gradualmente la capacità di spiccare il volo.
Esattamente come era successo in precedenza, in assenza di minacce naturali, la specie perse di nuovo la capacità di volare, evolvendo una seconda volta in un uccello incapace di volare.
È ancora in pericolo di estinzione
Secondo gli scienziati, questo caso è unico nel suo genere. Fino ad oggi non si conoscono altri esempi documentati di una stessa specie che abbia perso due volte la capacità di volare nel corso della sua storia evolutiva.
Après avoir disparu il y a des milliers d'années, cet oiseau est revenu à la vie. Voici l'histoire surprenante du râle de cuvier. pic.twitter.com/gk0y1cqrXZ
— Brut nature FR (@brutnaturefr) September 14, 2020
Il processo è stato studiato attraverso l’analisi di fossili raccolti prima e dopo l’inondazione dell’atollo che hanno mostrato come la struttura ossea del rallo si sia adattata più volte alla vita terrestre.
Questa scoperta non solo amplia la nostra comprensione dell’adattabilità degli organismi, ma evidenzia anche l’importanza della conservazione di habitat fragili come Aldabra. Oggi, il rallo di Cuvier è l’ultimo uccello incapace di volare dell’Oceano Indiano, ma il suo futuro rimane ancora molto incerto.
Il riscaldamento globale e l’innalzamento del livello del mare minacciano di sommergere nuovamente l’atollo, mettendo a rischio la sopravvivenza di questa specie straordinaria. Se ciò dovesse accadere, il rallo potrebbe affrontare un’altra estinzione, questa volta senza la certezza di un nuovo ritorno.