Daniele Ingemi anticipa le previsioni meteo per Pasqua: un rallentamento del getto polare porterebbe freddo e maltempo

Si profila una Pasqua e un giorno di Pasquetta fortemente influenzati dall'instabilità e dal maltempo, con temperature sotto le medie.

Instabilità atmosferica e arcobaleno.
In questo periodo, il getto potrebbe subire un rallentamento o una deviazione, favorendo l’ingresso di masse d’aria fredda di origine artica verso il Mediterraneo. Questo scenario potrebbe tradursi in un tempo instabile per il periodo pasquale.

Con l’arrivo della primavera, la curiosità sul tempo che ci aspetta per le festività di Pasqua e Pasquetta cresce giorno dopo giorno. Quest’anno, Pasqua cadrà il 20 aprile e Pasquetta il 21. E’ vero che mancano ancora tantissimi giorni, ma nonostante la lunghissima distanza temporale è possibile formulare le prime linee di tendenza.

È importante sottolineare che non si tratta di previsioni definitive, ma di scenari probabili basati sui modelli atmosferici attuali, considerando che la primavera è notoriamente la stagione più volubile dell’anno, capace di passare dal sole al maltempo in poche ore.

Attenzione al comportamento del getto polare

Come abbiamo visto l’atmosfera è ancora segnata, pesantemente, dal fenomeno del “final warming”. Un elemento chiave da tenere d’occhio sarà il comportamento del getto polare, la potente corrente d’aria che scorre a quote elevate e che influenza i sistemi meteorologici dell’emisfero settentrionale.

In questo periodo, il getto potrebbe subire un rallentamento o una deviazione, favorendo l’ingresso di masse d’aria fredda di origine artica verso il Mediterraneo.

Questo scenario potrebbe tradursi in un tempo instabile per il periodo pasquale, con temperature più basse rispetto alla media stagionale e condizioni meteo variabili, soprattutto in alcune aree dell’Italia.

Le ultime novità dalla lunga scadenza

Le linee di tendenza suggeriscono che, durante il weekend pasquale, il Nord e parte del Centro potrebbero essere interessati da cieli nuvolosi, con possibilità di piogge sparse e locali rovesci o temporali pomeridiani, in particolare nelle zone interne e montuose.

Calo termico, freddo.
L'ondata di freddo attesa in Europa all'inizio della prossima settimana, con un forte calo delle temperature.

Al Sud, invece, l’instabilità potrebbe manifestarsi sotto forma di temporali pomeridiani, tipici della primavera, quando il contrasto tra l’aria fresca in arrivo e quella più mite preesistente genera fenomeni convettivi.

Pasquetta, tradizionalmente dedicata alle gite fuori porta, potrebbe quindi riservare qualche sorpresa, con un tempo incerto che invita a tenere a portata di mano l’ombrello, mettendo a rischio i pic nic.

La grande volubilità della primavera

La primavera, con la sua natura capricciosa, rende queste proiezioni suscettibili a cambiamenti significativi man mano che ci avviciniamo alle date in questione. Il getto polare, se dovesse effettivamente indebolirsi o frammentarsi, potrebbe aprire la strada a irruzioni fredde tardive, un fenomeno non raro in questa stagione.

Occorre ricordare che siamo ancora nel campo delle tendenze a lungo termine. La primavera è sinonimo di dinamicità, e solo gli aggiornamenti delle prossime settimane potranno confermare o smentire questo scenario.

Instabilità primaverile.
La primavera, con la sua natura capricciosa, rende queste proiezioni suscettibili a cambiamenti significativi man mano che ci avviciniamo alle date in questione.

Per gli amanti delle tradizioni pasquali, il consiglio è di seguire con attenzione l’evoluzione meteo nei giorni precedenti, pronti ad adattarsi a una stagione che, più di ogni altra, ama stupire.

Che si tratti di freddo, instabilità o sprazzi di sole, Pasqua e Pasquetta 2025 si preannunciano come un altro capitolo dell’imprevedibile racconto primaverile.