Non è un agrume, ma è ricco di vitamina C: ecco il frutto che rafforza le articolazioni e le ossa
Proveniente da lontano, oggi è coltivato in diverse parti del mondo: è un frutto ricco di vitamine, minerali e antiossidanti. Esistono varietà verdi, gialle e rosse ed è un alleato prezioso del sistema immunitario, delle articolazioni e delle ossa. Di che frutto si tratta?
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Il kiwi è un frutto apprezzato in tutto il mondo ed è prodotto da una pianta che si chiama Actinidia, dal nome del genere botanico a cui appartiene. È originaria della Cina, dove cresce allo stato spontaneo e dove è coltivata da secoli.
All’inizio del ‘900 fu importata in Nuova Zelanda e da qui i frutti esportati giunsero in Europa, dove verso la fine degli anni ’60 si iniziò anche a produrli.
Oggi il kiwi è coltivato in diversi paesi del mondo, in particolare Cina, Italia, Nuova Zelanda, Cile e Grecia.
Dalla pianta al frutto
L’Actinidia è una pianta dall’aspetto lianoso e rampicante, costituita da una parte legnosa pluriennale e una erbacea che si sviluppa ogni anno in primavera. Nel complesso può raggiungere altezze considerevoli, fino a 10 metri.
Presenta foglie grandi, caduche, di forma ovale o cuoriforme con margini dentellati.
I fiori sono bianchi o giallo-crema, profumati, con fioritura in tarda primavera. Questo genere botanico è dioico, con fiori maschili e femminili portati su piante diverse. L’impollinazione avviene grazie al vento e agli insetti impollinatori, ma spesso è necessaria l'impollinazione artificiale per garantire un'alta produttività.
Solo le piante femminili producono i frutti, cioè bacche caratterizzate da una polpa succosa e ricca di piccoli semi neri.
A polpa verde, gialla o rossa
Le specie coltivate sono principalmente due, Actinidia deliciosa (dalla polpa verde) e Actinidia chinensis (dalla polpa gialla o gialla con sfumature rosse), e si declinano in diverse varietà.
I kiwi verdi sono i più diffusi e riconoscibili per la loro buccia marrone e pelosa e la polpa verde brillante. Sono caratterizzati da un gusto equilibrato tra dolce e acidulo, grazie all’alta concentrazione di vitamina C e acidi organici. Fanno parte di questa categoria le varietà Hayward, Bruno, Monty e Abbott.
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I kiwi gialli si distinguono per la buccia più liscia e sottile, spesso priva della peluria tipica dei kiwi verdi, e per la polpa dorata. Hanno un gusto più dolce e meno acidulo, con note esotiche che ricordano il mango o l'ananas. Tra le varietà più diffuse: Gold, Jintao, Soreli, Dong Hong.
I kiwi rossi sono una varietà più recente e meno diffusa rispetto ai verdi e ai gialli. Si distinguono per la polpa dorata con un cuore rosso intenso, dovuto alla presenza di antociani, potenti antiossidanti naturali. Sono un esempio le varietà Red passion, Hong yang e Oriental red.
Un frutto ideale per una dieta equilibrata e salutare
Il kiwi presenta un elevato contenuto di zuccheri, fibre e sali minerali come potassio, fosforo, calcio e zolfo.
È molto importante il contenuto di vitamina C, fino a tre volte superiore rispetto a quello degli agrumi: un solo kiwi verde medio copre e supera il fabbisogno giornaliero di questa vitamina, essenziale per rafforzare il sistema immunitario, combattere lo stress ossidativo e per la sintesi del collagene, una proteina strutturale fondamentale per la salute della pelle, delle articolazioni e dei tessuti connettivi.
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Inoltre, contiene antiossidanti naturali, come polifenoli e carotenoidi, che aiutano a contrastare l'invecchiamento cellulare e a proteggere il cuore.
Stagionalità e usi
Il kiwi è un frutto caratterizzato da un’ampia stagionalità, disponibile dall’autunno alla primavera inoltrata, e grazie alla sua conservabilità può essere gustato fresco per tutto l'inverno e la primavera.
Oltre al consumo al naturale, il kiwi si presta a molteplici usi in cucina: è perfetto nelle macedonie, nei frullati e nei centrifugati, ma anche per preparare marmellate, dolci, gelati e salse dal sapore esotico e raffinato.