Come si è vista l'eclissi solare dallo spazio? Ecco come i satelliti meteorologici l’hanno catturata
Anche se a causa del maltempo su buona parte dell’Italia non è stato possibile ammirare l’eclissi solare parziale di sabato, ci sono giunte tantissime immagini da entrambe le sponde dell’Oceano Atlantico e anche dallo spazio.

Vi abbiamo già parlato della magnifica eclissi solare parziale di sabato scorso, teoricamente visibile anche da buona parte dell’Italia ma purtroppo resa impossibile da osservare quasi ovunque a causa del maltempo e quindi della presenza di estese e compatte nubi.
Altri però sono stati più fortunati di noi, sia nell’Europa occidentale che nell’America settentrionale. Ad esempio la Spagna è stata particolarmente fortunata, il meteo è stato dalla loro parte e hanno quindi potuto ammirare la magnifica eclissi.
Le immagini della favolosa eclissi solare parziale
Nel corso del fine settimana quindi ci sono giunte le immagini provenienti da località più fortunate della nostra tra cui anche una che definire particolare è riduttivo.
Ben 2 satelliti, uno della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), l’agenzia scientifica e normativa statunitense che si occupa sia di previsioni meteorologiche che meteo spaziale, e uno dell’organizzazione europea per l’esercizio dei satelliti meteorologici EUMETSAT (European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites) sono stati in grado di catturare gli istanti in cui l’ombra della Luna veniva proiettata sul nostro pianeta.
Quest’ultima ha quindi diffuso le fotografie scattate dal suo dispositivo di terza, ovvero ultima, generazione Meteosat-12, lanciato in orbita a dicembre 2022. Il satellite si trova in un’orbita geostazionaria a quasi 36.000 chilometri di quota e si muove in maniera sincrona con la rotazione terrestre.

Ciò significa che osserva sempre la stessa porzione del nostro pianeta, col suo sguardo centrato sull’Africa e sull’Europa.
Grazie al suo sguardo fisso sempre sugli stessi luoghi abbiamo potuto osservare dall’esterno che cosa avviene durante un’eclissi. Le immagini del satellite mostrano infatti un’ombra che ha attraversato parte dell’emisfero settentrionale.
Poiché l’eclissi è stata parziale il Sole non è stato completamente oscurato dalla Luna, quindi gli osservatori terrestri hanno visto nascondere solo una parte della nostra stella.
Il punto in cui però si è raggiunto il massimo dell’eclissi si trovava tra il nord-est del Canada e la Groenlandia ed è proprio su questa porzione terrestre che è costantemente rivolto lo sguardo del satellite GOES-16 della NOAA.
Come si è vista nell'America settentrionale?
Anche in questo caso infatti si tratta di un satellite geostazionario, che monitora ininterrottamente l’America meridionale e quella settentrionale.
In realtà in buona parte dell’America l’eclissi è iniziata durante la notte, quando il Sole non era ancora sorto, e non è stato quindi possibile vederla. Tuttavia gli abitanti della costa orientale, come i cittadini di New York, hanno potuto osservare la fase finale dell’eclissi, avvenuta poco dopo l’alba.
Infine, nel punto in cui l’eclissi è stata massima, ovvero a nord-ovest del Quèbec, appena sei minuti dopo l’alba si è potuto ammirare il massimo oscuramento del disco solare, pari al 94% della sua superficie.